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I Brent del’Art

Tranquilla passeggiata a 15′ di auto dall’Albergo al Giardinetto.

Il sentiero è facile e ben sistemato dotato di gradini e parapetti di legno che portano fino al ponticello dal quale è possibile ammirare uno scenario inusuale e caratteristico. Necessarie calzature da escursionismo o delle scarpe con tomaia gommata per la presenza di roccie umide e scivolose.

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Dall’albergo Al Giardinetto, si parte verso Trichiana centro per poi dirigersi verso il paese di Sant’Antonio di Tortal. Dall’incrocio al centro del paese si dirama una stradina verso destra (ovest), esattamente all’opposto della strada che conduce alla chiesa del paese di Sant’Antonio di Tortal. Si passa in mezzo ad una grande fattoria ed alcune case e poi, si prosegue in mezzo ai campi dove la strada diventa a tratti sterrata e termina ad un piccolo parcheggio (poco più di un chilometro dall’incrocio). Lo sguardo può spaziare liberamente verso le colline attorno e osservare il mosaico di campi e prati, tipico del paesaggio agrario della Sinistra Piave dove non è difficile scorgere il capriolo e la volpe. Lungo il percorso vi sono alcuni pannelli che illustrano la flora e la fauna, nonché alcuni fenomeni geologici riguardanti la zona.

Dal piccolo parcheggio si prosegue per qualche decina di metri in ripida discesa e si prende la prima stradina che svolta a sinistra e che diventa subito una buona mulattiera. Via via la stradina si trasfoma in sentierino che attraversa alcuni prati sfalciati e più ripidamente scende nella boscaglia. Si raggiunge quindi il ciglio della grande scarpata valliva, da dove inizia la breve discesa ai Brent de l’Art, dove l’azione erosiva del torrente ha dato origine al meraviglioso fenomeno di questa forra rocciosa incisa nelle formazioni della Scaglia Rossa e Cinerea. Il dislivello dal parcheggio è di circa 150 metri.

L’ambiente è davvero “emozionante”: l’acqua scorre incassata tra le rocce striate di rosso e, dove esonda, crea delle pozze ricche di anfibi. Si segnala in particolare la salamandra pezzata, la rana montana, la rana verde oltre che il merlo acquaiolo e la ballerina gialla.

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